Trent'anni di storia della vela italiana. Due naufragi, due rinascite. Oggi Marinariello rinasce ancora — in alluminio, progettato con l'intelligenza artificiale. Cerchiamo i partner tecnici che vogliano scriverne il prossimo capitolo.
Marinariello non è un "Farr 39" come spesso descritto: è il progetto #277 di Farr Yacht Design, varato nel 1992 nei cantieri Cookson in Nuova Zelanda. Un IMS 40 d'avanguardia, antesignano del progetto #336 che avrebbe definito la classe. Sul suo ponte hanno navigato campioni come Tommaso Chieffi, Vasco Vascotto e Roberto Ferrarese.
La vela d'élite insegue il foiling: barche che si staccano dall'acqua, sempre più estreme e sempre più lontane dal gesto umano. Noi scegliamo un'altra rotta. Restiamo nella tradizione della carena che fende l'onda — ma la reinventiamo con materiali, design e sfide tecnologiche nuove.
Foil, carbonio spinto, budget da capogiro e una tecnologia che allontana il velista dal mare.
La carena dislocante di sempre, ma in alluminio, disegnata con l'AI, più leggera e più rigida. L'uomo resta al centro: mani, mestiere, strategia.